La pagella delle uscite settimanali

7 a Con i miei occhi di Lele Blade

È un progetto che esprime appieno lo stile di Lele Blade, che ha dimostrato fin da subito di essere una delle voci più riconoscibili dell’urban napoletano, grazie alla sua versatilità nel passare da banger esplosivi a pezzi più conscious, senza snaturarsi mai. È un disco estremamente piacevole all’ascolto, ricco anche di ospiti, tra i quali spiccano Guè, Geolier e Kid Yugi, e nel quale il livello è decisamente alto, soprattutto per quanto riguarda la scrittura e lo stile.

6 a Borse Hermès di Capo Plaza

È un banger interessante questo nuovo singolo di Capo Plaza, che anticipa la deluxe di Ferite. Praticamente queste borse di Hermès sono un po’ la metafora di una vita fatta di lusso, soldi e successo, niente di trascendentale, ma di fatto la vita che Capo Plaza si è conquistato con la musica. Suona bene, ha un ritornello e un beat incalzante e fa il suo, senza essere un capolavoro o una mega hit.

7 a Per un pugno di dollari di Nitro

Con il suo stile inconfondibile e diretto, Nitro affronta uno dei paradossi più complessi e attuali della società: il rapporto ambiguo tra arte e denaro. Esplora la tensione tra il valore economico e quello artistico: da un lato, l’arte è legittimata quando acquisisce un valore economico; dall’altro, il denaro trasforma inevitabilmente l’arte in un prodotto, sminuendone la purezza. 

Un concetto che viene perfettamente incarnato dal simbolismo della banconota da due dollari: apparentemente di poco valore, ma rara e per questo estremamente preziosa. Un ossimoro che diventa il centro del nuovo pezzo, e che rappresenta un ulteriore capitolo del percorso artistico di Nitro, sempre capace di giocare con il contrasto tra opposti, dall’ossimoro al paradosso.

Un brano potente, scritto benissimo, rappato benissimo e che ti fa pensare “finalmente”, anche perché, anche Nitro, per quanto sia un ottimo rapper, qualche scivolone in passato l’ha fatto, ma quindi niente da dire, c’è solo da premere play e godersi la traccia.

7.5 a Donna di Kid Yugi

Veramente bello, intenso e interessante questo nuovo singolo di Kid Yugi, che anticipa la deluxe di I nomi del diavolo. Sta facendo un percorso tutto in salita Kid Yugi, che in questo brano riesce a raccontare la donna e ad affrontare un tema “love” in un modo unico e molto molto intenso, senza cadere nei soliti cliché o risultare pesante e noioso.

7 a ETC di Tony Boy feat. Nardo Wick

È un brano che ti porta in un’atmosfera oltreoceano, sia per il beat e il flow, sia per il featuring con Nardo Wick. I due sono in perfetta sintonia in questo banger con un ritornello martellante, pronto a entrare nella testa dei fan.

5.5 a Smetto quando voglio di Sapobully

È un disco trap, con suoni trap, argomenti tipici della trap e atmosfere trap e non potevamo aspettarci diversamente da Sapobully. Fa il suo, a volte benino, altre decisamente meno bene, spesso ti chiedi “ma perché non ha smesso?”, ma poi ti lasci un po’ trasportare dal mood e dici “ok ci sta”. Non è uno di quei dischi da ascoltare sicuramente, ma se ne ascolti qualche traccia non muori.

5.5 a Fammi sorridere di Giaime

Neanche stavolta Giaime mi ha regalato una gioia. Ancora sto mix di melodie e rap dal sapore retrò, che a lungo andare stanca e sembra sempre uguale al singolo precedente.

Trovi tutte le altre uscite della settimana qui.

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